Villa Contarini Camerini

Cap. 2 - La storia

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La storia

Villa Contarini Camerini si trova a Piazzola sul Brenta, a circa venti chilometri da Padova. La Villa sorge sulle fondamenta di un castello dell’anno 1000, edificato dalla famiglia Dente.

Successivamente la proprietà del castello passò alla famiglia Belludi e infine, dal 1268, alla potente famiglia dei Da Carrara, signori di Padova. Jacopo da Carrara donò il castello alla figlia Maria nel 1413, come dote per il matrimonio con Niccolò Contarini, nobile veneziano.

Nel secolo successivo, nel 1546, Paolo e Francesco Contarini distrussero il castello medioevale e sulle fondamenta costruirono il corpo centrale dell’attuale Villa. La data di inizio dei lavori di costruzione è presente sul basamento del corpo centrale della Villa.

Un disegno del 1608 mostra che l’edificio aveva le caratteristiche di una dimora rurale, con un fossato che circondava la Villa su tre lati, tipico dei castelli medievali. A metà del Seicento, la Villa fu ereditata da Marco Contarini che decise di aggiungere le ali laterali al corpo centrale.

Contarini diventò una straordinaria “reggia” di stile barocco, la sede di rappresentanza e di svago per Marco Contarini e i suoi ospiti. È proprio in questo periodo di ricchezza che la Villa conobbe il suo massimo splendore.

Marco Contarini purtroppo morì prima che i lavori fossero terminati, e il progetto di ampliamento della Villa non fu mai portati a termine. Seguirono molti anni di abbandono, ad eccezione della costruzione, nel 1770, della cappella privata ad opera di Tommaso Temanza.

Il lento degrado della Villa continuò anche nell’Ottocento con i nuovi proprietari, la famiglia Giovanelli e poi con la famiglia Correr.

Verso la fine dell’Ottocento, l’intero complesso passò di proprietà della famiglia Camerini, che riportò a nuova vita la Villa. Restaurò e completò l’edificio centrale, rivitalizzò il grande parco e creò il lago. I proprietari Camerini avviarono nuove importanti attività agricole e industriali, costruirono numerose casette per i molti contadini e operai che lavoravano per la Villa e contribuirono in modo importante allo sviluppo di Piazzola sul Brenta.

Nel parco fu creata anche la montagnola da destinare a ghiacciaia grazie all’opera dei due ingegneri Lupati e Oblach.

In seguito alle due Guerre Mondiali la famiglia Camerini conobbe un periodo di crisi economica, e fu costretta a vendere la Villa alla Fondazione G.E. Ghirardi, che per prima iniziò a promuoverla come raffinata realtà turistica.

Nel 2005, infine, l’Istituto Regionale Ville Venete acquisì Villa Contarini Camerini e ne fece uno dei simboli dell’Istituto e del patrimonio della civiltà delle Ville Venete. La Villa ospita ogni anno molti importanti eventi culturali, convegni e mostre, mentre nella grande piazza di fronte si svolgono numerosi spettacoli e concerti di artisti si fama mondiale.